IAQUONEATTILII STUDIO          FABIO MASSIMO IAQUONE P.Iva 02627920602   |  LUCA ATTILII P.Iva 10799891006


Fabio Massimo Iaquone

Luca Attilii

Regista-videoartista Fabio Massimo Iaquone è stato tra i primi ad usare le possibilità che offre l’interfaccia teatro/video e, nel corso della sua attività, ha perfezionato sempre di più questo legame, sperimentando di volta in volta l’immagine elettronica nei vari contesti drammaturgici e performativi, fino ad elaborare una vera e propria metodologia, riassumibile nella teorica/pratica del Digital Versatil Theatre: una sorta di teatro virtuale, in cui il performer  è totalmente assorbito in uno spazio simulato e smaterializzato, dove mutano radicalmente le coordinate prospettiche e la videoproiezione aderisce, con una precisione millimetrica, agli elementi architettonici e scenografici dell’ambiente, alterando e sconvolgendo la prospettiva tridimensionale.

Anticipando quello che ad oggi è il "videomapping".

Le sue collaborazioni con registi come Robert Wilson, Ricardo Pais o Giorgio Barberio Corsetti, gli hanno permesso di accumulare nel tempo una esperienza davvero unica a livello nazionale e internazionale dal punto di vista tecnologico, misurandosi di volta in volta con rappresentazioni di prosa, opere liriche e spettacoli più vicini alla performance o alla danza.

     

 

Artista visivo, videomaker, esperto di digital compositing e nuove tecnologie si è formato come graphic and industrial designer. Ha collaborato con registi che utilizzano la multimedialità nelle loro opere, quali Alfredo Arias, Lorenzo Mariani,  , Ricardo Pais,  Giorgio Barberio Corsetti,   Leo Muscato. Collabora inoltre con cantanti e musicisti come Antonella Ruggiero, Gianni Maroccolo, Katia Labèque, per i quali ha curato la regia di videoclip, spettacoli multimediali e progetti grafici, ma particolarmente significativo è stato l’incontro con il regista Fabio Massimo Iaquone, con il quale ha fondato nel 2004 IAQUONEATTILII STUDIO. Questo sodalizio artistico lo spinge verso una ricerca continua nella sperimentazione di nuove forme di linguaggio: dai video in “forma d’arte”, aderendo al progetto “Fluxus Biennial” a cura di Achille Bonito Oliva (Auditorium Parco della Musica), e partecipando al Festival del cinema di Roma e di Locarno, alle installazioni in interni, come per la Fondazione Alda Fendi, alla public art in luoghi aperti (Intercoiffure 2012, Cinecittà Studios) o in fiere come ZERO10, videoinstallazione per CATALANO srl al Salone Internazionale del mobile di Milano 2010 e CERSAIE 2011. Nella danza firma la direzione delle immagini dello spettacolo “Ballo Sport”, evento realizzato per l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e di “Don du de soi”, spettacolo ispirato all’universo cinematografico di Andrei Tarkovsky prodotto da Centro Cultural de Belém, Festival Temps d'Images e Compagnia Nazionale di balletto di Lisbona per la coreografia di Paulo Ribeiro. Sua la regia di video istituzionali per Unioncamere, Infocamere, Finmeccanica, Catalano, Università per stranieri di Perugia, Metro5 Milano, la casa farmaceutica Sigma-Tau e la banca Carige.